San Martino
Patrono del volontariato

«San Martino patrono del volontariato» è questa la richiesta che fin dal 2007 Maria Pia Bertolucci e Giuseppe Bicocchi volevano rivolgere alla Chiesa Cattolica per ottenerne il riconoscimento. Dopo la prematura scomparsa di Giuseppe Bicocchi, fu proprio Maria Pia Bertolucci a riprendere e portare avanti tale proposta nel nuovo direttivo del Centro Nazionale per il Volontariato, di cui era diventata vice presidente con la presidenza di Giuseppe Zamberletti. Nel 2009, in occasione della Giornata mondiale del malato, intervenendo all’inaugurazione dei nuovi locali dell’Associazione Don Franco Baroni a Lucca, Maria Pia Bertolucci affermò: «… Gli anni ’80 con la costituzione del Centro Nazionale del Volontariato avvenuta nel 1984 sono stati anni stupendi per la vivacità intellettuale e culturale lucchese sul fronte del volontariato. Lucca era la “capitale del volontariato”. Oggi è tempo di rimettere insieme tutte le energie, tutte le Associazioni nazionali sono interessate, c’è voglia di rifare attività e di impegnarsi nuovamente a Lucca. Questo mi sembra un buon auspicio, almeno per me che prendo l’eredità di Bicocchi, della Martini e di Ardigò. C’è voglia di dibattere di nuovo dal punto di vista culturale. Voglio lanciare un appello, con l’aiuto di tutti voi. Con Giuseppe Bicocchi si era ragionato di chiedere il riconoscimento di un santo patrono. San Martino deve essere il Patrono del Volontariato. Dobbiamo fare una mozione perché ciò avvenga».
Purtroppo la speranza di poter arrivare a tale riconoscimento nel 2009 è sfumata. Dieci anni dopo, nel 2019, in occasione dei funerali di Maria Pia Bertolucci un gruppo di amici ha ripreso quella proposta facendone un punto fermo dell’azione di memoria dei valori che hanno animato Maria Pia Bertolucci.
La devozione verso San Martino è diffusa non solo in Italia ma anche in Europa, a testimonianza di come il suo celebre gesto, il dono di metà del suo mantello, mantenga un altissimo significato di accogliere, aiutare e proteggere le persone in situazione di difficoltà.
Il 7 giugno 2019, in occasione del meeting nazionale delle Misericordie d’Italia svoltosi a Lucca, la richiesta di richiedere alle Autorità Ecclesiastiche il riconoscimento di San Martino patrono è stata formalizzata proprio nella chiesa cattedrale di San Martino e fatta propria dal nuovo Arcivescovo di Lucca, Monsignor Paolo Giulietti. Da allora sono almeno cinquanta le Associazioni di Volontariato cattoliche, a cominciare da molte Fraternite o Arciconfraternite di Misericordia, ad aver inviato tale richiesta al presidente della Conferenza episcopale italiana, cardinale Gualtiero Bassetti.